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Consigli di viaggio

La prima cosa che notano gli assistenti di volo quando i viaggiatori salgono a bordo

Gli assistenti di volo rivelano la prima cosa che notano quando i viaggiatori salgono a bordo di un aereo

Quando si varca la soglia di un aereo, pochi passeggeri sono consapevoli del fatto che, oltre ai sorrisi accoglienti e ai saluti cortesi, gli assistenti di volo effettuano una rapida ma accurata valutazione di chi sta entrando. Questa pratica non è dettata dalla curiosità o da pregiudizi, ma da precise esigenze operative e di sicurezza.

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La prima cosa che notano gli assistenti di volo quando i viaggiatori salgono a bordo – viagginews.com

Duygu Eren Tosya, capo cabina per Turkish Airlines, ha svelato a Travel+Leisure alcuni dei criteri con cui l’equipaggio osserva i nuovi arrivati. “L’accoglienza calorosa fa parte della nostra ospitalità turca,” spiega Tosya, “ma il nostro obiettivo principale è garantire la sicurezza dei passeggeri dall’inizio alla fine del viaggio.” Gli assistenti cercano individui che possano prestare aiuto in situazioni critiche o che necessitino essi stessi di attenzioni speciali.

Cosa notano gli assistenti di volo sui passeggeri

La capacità degli assistenti di volo nel riconoscere passeggeri nervosi o alla loro prima esperienza aerea è fondamentale. Kimberly Sullivan evidenzia come certe esitazioni o comportamenti possano indicare chi ha bisogno di maggior supporto durante il volo. La familiarità con l’ambiente dell’aereo diventa così un fattore distintivo su cui gli addetti prestano attenzione.

Janice Bridger porta all’attenzione un altro aspetto cruciale: la capacità fisica e cognitiva dei passeggeri seduti nelle file vicino alle uscite d’emergenza. È vitale che queste persone siano in grado non solo di comprendere le istruzioni in caso d’emergenza ma anche fisicamente idonee ad agire rapidamente per garantire la sicurezza collettiva.

Un elemento sorprendente riguarda l’attenzione rivolta agli individui potenzialmente problematici come quelli in stato d’ebbrezza. Nuralia Mazlan racconta episodi limite dove il comportamento imprevedibile ha richiesto interventi immediati per preservare l’ordine e il benessere a bordo.

Cosa notano gli assistenti di volo sui passeggeri – viagginews.com

Non meno importante è l’osservazione della condizione fisica generale dei passeggeri. Bridger ammette una particolare attenzione verso coloro che appaiono più robusti e atletici; questi possono diventare puntelli fondamentali in situazioni estreme dove sia necessaria forza fisica supplementare.

Infine, viene dato valore alla presenza tra i passeggeri di membri attuali o ex dell’equipaggio delle compagnie aeree. Queste persone rappresentano una risorsa preziosa grazie alla loro formazione specifica su come reagire efficacemente nelle emergenze.

Il caso del volo United 232 illustra perfettamente quanto sia cruciale questa prassi: Dennis Fitch, capitano ed istruttore presente sul volo come passeggero, fu determinante nell’assistere nell’atterraggio d’emergenza grazie alle sue competenze specifiche.

Queste testimonianze offrono uno spaccato sulla complessità del lavoro degli assistenti di volo, dimostrando come ogni azione e osservazione sia finalizzata al benessere e alla sicurezza dei viaggiatori. La prossima volta che si sale su un aereo, oltre al sorrisetto cordiale dello staff ci sarà forse maggiore consapevolezza delle molteplici valutazioni discrete ma essenziali effettuate nel breve tragitto dal portellone al proprio posto.

Zarina Chiarenza

Romana, classe ’74. Laureata in lingue, certificata in CoachingbyValues. Mi piace scrivere e raccontare storie. Il mio più grande pregio: sono del segno della Vergine. Il mio più grande difetto: sono del segno della Vergine. Il mio motto: “Lascia sempre spazio per il dolce”.

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