Ogni anno sono milioni i viaggiatori che prendono il treno, ma sai come viene scelto l’orario dei treni? la risposta di FS
Quando, navigando sul sito di Trenitalia, hai selezionato ad esempio, il Frecciarossa che da Roma Termini la porterà a Bari alle 19:05, per poi proseguire verso Polignano a Mare, probabilmente non ti sei posto la domanda su come vengano stabiliti gli orari dei treni che utilizzi per i tuoi spostamenti. Dietro a quella semplice operazione di acquisto biglietti si nasconde un complesso processo di pianificazione e coordinamento che coinvolge diversi attori nel settore ferroviario.
La definizione degli orari dei treni è una procedura articolata gestita principalmente da Rete Ferroviaria Italiana (RFI), parte del Gruppo FS, che detiene la responsabilità dell’infrastruttura ferroviaria nazionale. RFI lavora in stretta collaborazione con le imprese ferroviarie passeggeri e merci, oltre ad altri soggetti autorizzati che esprimono il desiderio di operare sulla rete.
Questo processo inizia con la formulazione delle richieste da parte delle imprese di trasporto come Trenitalia o Italo NTV. Queste richieste sono basate su analisi dettagliate della domanda e strategie commerciali per i servizi a libero mercato o sull’interesse pubblico per quelli sussidiati come i regionali o gli Intercity. A partire da aprile ogni anno, queste richieste vengono presentate a RFI per l’orario successivo.
Una volta raccolte tutte le richieste, RFI avvia un complesso lavoro di elaborazione al fine di rendere compatibili tra loro le diverse esigenze operative. Questo può comportare modifiche rispetto alle proposte iniziali delle imprese ferroviarie. Il Prospetto Informativo della Rete (PIR) gioca un ruolo chiave in questo contesto, stabilendo criteri precisi per l’assegnazione degli slot orari basati sulla tipologia del servizio richiesto e sulla fascia oraria desiderata.
Il processo prosegue con una fase interattiva durante la quale le bozze degli orari vengono condivise con le imprese ferroviarie permettendo loro di formulare osservazioni o chiedere modifiche. Questo dialogo continua fino alla definizione dell’orario definitivo che verrà implementato dal mese di dicembre.
È importante sottolineare come questo sistema non sia statico ma dinamico; infatti, gli orari possono subire variazioni durante l’anno in risposta alle evoluzioni del mercato o ad esigenze operative emergenti. Un aggiustamento intermedio è previsto anche nel mese di giugno per adeguarsi meglio alle necessità dei viaggiatori. Inoltre, quando si tratta di collegamenti internazionali, il coordinamento diventa ancora più complesso poiché necessita dell’armonizzazione degli orari ai confini nazionali con i gestori infrastrutturali esteri. Questo assicura efficienza nei collegamenti transfrontalieri limitando al minimo indispensabile i tempi di attesa.
Comprendere il meccanismo alla base della definizione degli orari dei treni rivela quanto sia sofisticata la gestione del trasporto ferroviario e quanto lavoro ci sia dietro quelle semplici operazioni quotidiane come l’acquisto online di un biglietto del treno. La prossima volta che Luisa prenoterà il suo viaggio potrà apprezzare ancor più il servizio offerto sapendo cosa c’è “dietro le quinte”.