In Europa sta per aprire un nuovo belvedere, sembra di stare al Gran Canyon
In attesa dell’inaugurazione ufficiale prevista questa primavera, questo Belvedere promette già di diventare una destinazione imperdibile non solo per gli appassionati di geologia o gli amanti degli orsi bruni ma anche per chiunque desideri vivere un momento magico immerso nella natura.
Nel cuore delle Asturie, una regione spagnola nota per la sua natura incontaminata e i paesaggi mozzafiato, sorge un nuovo punto panoramico che sta rapidamente diventando un’icona per gli amanti della natura e dell’avventura: il Mirador Lazo. Questo straordinario punto di osservazione offre viste a 360° sul Parco Naturale di Somiedo, presentandosi come una struttura originale in acciaio che si integra perfettamente nel paesaggio circostante.
Il Mirador (o Belvedere) Lazo è situato nella valle della Saliencia, famosa per ospitare il più grande complesso lacustre delle Asturie. La sua forma ricorda quella di un nastro metallico che si snoda elegantemente sopra l’abisso, offrendo ai visitatori la possibilità di immergersi completamente nella bellezza selvaggia del parco. La costruzione del belvedere è stata un’impresa notevole sotto molti aspetti, richiedendo l’intervento combinato dell’ingegneria avanzata e della metallurgia. Il progetto è stato realizzato dallo studio Puerto & Sánchez Arquitectos con la collaborazione di Industrial Metalúrgica Corés (IMECO), dimostrando ancora una volta come l’innovazione possa andare di pari passo con il rispetto per l’ambiente.
La scelta dell’acciaio Corten per la realizzazione della struttura non è casuale: questo materiale si caratterizza infatti per la sua capacità di resistere agli elementi naturali mantenendo nel tempo un aspetto caldo e integrato nel paesaggio. Dopo due anni dalla proposta iniziale al completamento effettivo, il belvedere ora accoglie visitatori da tutto il mondo, anche se gli ingressi sono ancora parzialmente coperti dalla neve tipica delle stagioni fredde asturiane.
Uno degli aspetti più affascinanti del Belvedere è senza dubbio la sua accessibilità. A differenza di altri punti panoramici della regione che possono presentare ostacoli significativi per le persone a mobilità ridotta, qui ogni dettaglio è stato pensato per garantire a tutti i visitatori la possibilità di godersi lo spettacolo naturale offerto dalla valle della Saliencia.
Ma c’è qualcosa che rende questo luogo ancora più speciale: le Asturie sono uno dei pochi santuari rimasti dell’orso bruno sulla penisola iberica. Questa specie magnifica, che ha rischiato l’estinzione a causa della caccia intensiva nei secoli passati, conta oggi circa 350 esemplari nella Cordigliera Cantabrica grazie agli sforzi concertati per il suo ripopolamento. E proprio nelle valli circostanti il belvedere si può avere l’incredibile opportunità di osservare questi maestosi animali nel loro habitat naturale.
Il Belvedere Geologico di Farrapona offre quindi non solo una vista impagabile sulla valle sottostante ma anche uno spaccato vivente sull’evoluzione del paesaggio asturiano nel corso dei millenni. La ringhiera circolare permette ai visitatori di ammirare da ogni angolazione le formazioni rocciose antiche e i laghi glaciali che raccontano storie geologiche millenarie.